Aqüeducte de Santa Llúcia
Acquedotto gotico dei secoli XIII-XIV che portava l'acqua dalle sorgenti al borgo. Rimangono in piedi due tratti di archi, quello di Santa Llúcia e quello di La Pedrera, con doppie file di archi acuti che raggiungono circa 14 metri di altezza. Dichiarato Bene di Interesse Culturale nel 2006, si ammira liberamente dall'esterno, alla periferia di Morella.
Prima che esistessero le tubature, due file di archi acuti di circa 14 metri d'altezza portavano l'acqua dalle sorgenti al paese: questo è l'Aqüeducte de Santa Llúcia, costruito tra il XIII e il XIV secolo alle porte di Morella. Oggi rimangono in piedi solo due tratti, ma impressionano.
Cosa si conserva
Sopravvivono il tratto di Santa Llúcia e quello di La Pedrera, con le loro doppie file di archi acuti che attraversavano i burroni per mantenere il flusso d'acqua in pendenza. La pietra squadrata e l'altezza danno un'idea dello sforzo necessario per rifornire una popolazione a quasi mille metri d'altitudine.
Per la visita
È stato dichiarato Bene di Interesse Culturale nel 2006 e può essere osservato liberamente dall'esterno, senza orari né ingresso. Si trova fuori dal recinto murato, quindi è consigliabile arrivarci a piedi o in auto e combinare la visita con una passeggiata lungo le mura. È una sosta di dieci minuti che molti viaggiatori saltano perché si trova ai margini della cittadina.
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