Bombas Gens Centre d'Arts Digitals
Fabbrica Art Déco degli anni 30 trasformata nel primo centro permanente della città dedicato all'arte digitale e immersiva. Oltre 2.500 m² in quattro sale con realtà virtuale, realtà aumentata e la più grande sala metaverso d'Europa, nel quartiere Marxalenes, lontano dai soliti percorsi turistici.
Lontano dalle rotte turistiche, nel quartiere operaio di Marxalenes, una vecchia fabbrica Art Déco si è trasformata in uno spazio culturale straordinario. Il Bombas Gens Centre d'Arts Digitals occupa un'antica fabbrica degli anni '30, dove un tempo venivano prodotte pompe idrauliche – oggi convertita nel primo centro permanente della città dedicato all'arte digitale e immersiva.
Storia e perché è speciale
L'edificio è stato costruito tra il 1930 e il 1935 secondo il progetto dell'architetto valenciano Cayetano Borso di Carminati, con l'elegante geometria dell'Art Déco, motivi vegetali e forme ondulate in facciata. La fabbrica nasconde inoltre due ritrovamenti di periodi molto diversi: un rifugio antiaereo della Guerra Civile, testimonianza di quando qui si fabbricavano munizioni per mortai, e una cantina del XV secolo perfettamente restaurata, resto dell'antico casale su cui tutto è cresciuto. Il passato industriale, la memoria storica e la tecnologia d'avanguardia convivono sotto lo stesso tetto.
Cosa vedere
- Più di 2.500 m² di mostre in quattro navate, con realtà virtuale, realtà aumentata e uno spazio immersivo a 360°.
- Quella che viene annunciata come la più grande sala metaverso d'Europa.
- L'edificio Art Déco stesso, il rifugio antiaereo e la cantina del XV secolo, visitabili nelle visite guidate.
Consigli pratici
Si trova a Marxalenes, un po' fuori dal centro: ben raggiungibile con autobus o metro e poi una breve passeggiata, perfetto da combinare con una visita al vicino Parque de Marxalenes. L'ingresso alle esperienze digitali è a pagamento; conviene controllare la programmazione e gli orari delle visite guidate prima di venire, perché le mostre immersive si alternano. Prenota almeno un paio d'ore se vuoi provare la realtà virtuale con calma.
CONSIGLIO INTERNO: Non ti limitare solo agli schermi. Quello che molti visitatori non si aspettano è quanto sia affascinante scendere nel rifugio antiaereo ed entrare nella cantina medievale: chiedi alla reception le visite che includono il patrimonio storico dell'edificio, perché questo contrasto tra le munizioni della guerra e il metaverso è di per sé l'opera d'arte migliore del luogo. Dopo, allunga la giornata con una passeggiata per il quartiere e scopri più luoghi e segreti fuori dai percorsi abituali; la nostra guida su cosa fare a Valencia ti dà altre idee.
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