Museo de Bellas Artes de València
La seconda pinacoteca più importante della Spagna ospita opere di Velázquez, Goya, Sorolla e la più grande collezione di primitivi valenciani. L'ingresso è gratuito tutto l'anno, un piano perfetto per una mattinata senza spese.
Il Museo di Belle Arti di València occupa l'edificio dell'antico Seminario di San Pío V ed è la seconda pinacoteca più importante della Spagna, sebbene molti turisti vi passino davanti senza saperlo. La visita è sempre gratuita. Qui convivono i primitivi valenciani, il Rinascimento, il Barocco e opere di Velázquez, Goya, El Greco, Murillo e Sorolla, distribuite in sale luminose intorno a un cortile rinascimentale.
Storia e edificio
Il museo occupa il collegio-seminario di San Pío V, fondato nel 1683, accanto ai Giardini del Real; la cupola azzurra e la facciata barocca già anticipano ciò che si trova dentro. Al piano terra c'è una ricostruzione di un cortile rinascimentale del XVI secolo, con capitelli, mosaici romani e sculture iberiche distribuiti intorno al chiostro.
Cosa vedere
- Il maggior numero di primitivi valenciani con tavole e pale d'altare gotiche dei secoli XIV e XV.
- Il celebre Autoritratto di Velázquez e opere di Goya, El Greco, Murillo, Van Dyck e El Bosco.
- Una sala dedicata a Joaquín Sorolla, di cui il museo conserva oltre 40 opere.
- Il cortile rinascimentale e la collezione archeologica del chiostro.
Consigli pratici
Apre da martedì a domenica, normalmente dalle 10:00 alle 20:00, e chiude i lunedì. L'ingresso è sempre gratuito, quindi è un'attività culturale che non costa nulla. Si trova accanto al vecchio letto del Turia e ai Giardini del Real (Viveros), facile da combinare con una passeggiata nel giardino.
CONSIGLIO LOCALE: riservati l'ultima sala per Sorolla e lasciati trasportare dalla sua luce mediterranea; poi attraversa la passerella sul Turia per collegarti a una passeggiata nei giardini. Troverai più idee gratuite nella nostra guida piani gratuiti a València e nella sezione gratuiti.
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