Nacimiento del río Palancia
Punto in cui nasce il Palancia, in un canyon raggiungibile con il PR-CV 275 da Los Cloticos. Sentiero di circa 5 ore tra l'area ricreativa, El Molinar e la gola.
La sorgente del fiume Palancia si trova in uno stretto canyon nel territorio comunale di El Toro, al confine con Bejís, nell'Alto Palancia. Il fiume sgorga tra pareti di roccia e forma una gola che porta acqua abbondante solo in parte dell'anno.
Il percorso del PR-CV 275
L'accesso classico è il sentiero PR-CV 275 Fuentes del Palancia, che parte dall'area ricreativa di Los Cloticos, a Bejís. Il sentiero attraversa il fiume verso la sorgente di Los Cloticos, apprezzata per la qualità delle sue acque, e prosegue verso ovest fino a El Molinar. Da lì sale verso la casa del Forestal, attraversa il burrone del Resinero e risale il Palancia fino al canyon dove nasce il fiume, tratto percorribile se il livello dell'acqua lo consente.
Dati dell'escursione
L'itinerario ad anello completo da Los Cloticos misura circa 16,6 km con circa 457 m di dislivello, di difficoltà moderata, e richiede circa 5 ore di cammino. La gola e la sorgente formano una microriserva di flora e fauna: rispetta la zona e non uscire dal sentiero. Nella stessa valle puoi proseguire con il percorso del Salto de la Novia o visitare un'altra sorgente, la sorgente del fiume Tuéjar.
Consigli per la visita
- Porta acqua a sufficienza e scarponi da montagna: non ci sono sorgenti nel tratto alto.
- Evita l'alveo stretto dopo forti piogge o in caso di piena.
- La primavera è il periodo migliore, quando la gola porta acqua.
- Si arriva solo in auto, fino all'area di Los Cloticos.
Domande frequenti
Da dove parte il percorso per la sorgente del Palancia?
Dall'area ricreativa di Los Cloticos, a Bejís. Da lì il PR-CV 275 passa per El Molinar e il burrone del Resinero fino al canyon dove nasce il fiume.
Si può nuotare alla sorgente?
Non è una zona di balneazione segnalata: l'alveo alto porta poca acqua e fa parte di una microriserva. Porta da Los Cloticos tutta l'acqua che berrai.
Quando è meglio andare?
In primavera, quando la gola porta acqua. In estate la portata si abbassa molto e il percorso perde interesse.
Commenti
Accedi con Google per commentare e valutare
Che ne pensi? Sii il primo a raccontarlo.